Verifiche e collaudi
LE VERIFICHE E I COLLAUDI GEOTECNICI PER LA MASSIMA GARANZIA
MASSIMA SICUREZZA: Il controllo di KAPPAZETA con metodo SISMICO
VALIDITÀ E CORRETTEZZA
LA GARANZIA KAPPAZETA
KAPPAZETA garantisce, passo dopo passo la validità e la correttezza del suo intervento. Per la valutazione delle caratteristiche geotecniche dei terreni, andranno privilegiate quelle prove geognostiche che consentono la determinazione di parametri in continuo e permettono la maggiore ripetitività possibile, come le penetrometrie.
Ciascuna coppia di prove è rappresentativa della zona fondale immediatamente limitrofa e non fornisce indicazione alcuna sui risultati relativi a iniezioni più lontane. A queste indagini andranno eventualmente associate prove di laboratorio su campioni indisturbati di terreno consolidato e, in casi particolari, studi geofisici che però, per essere significativi e correttamente interpretabili, dovranno essere sempre affiancate da sondaggi e penetrometrie di taratura.
MASSIMA SICUREZZA: Il controllo di KAPPAZETA con metodo SISMICO
VALIDITÀ E CORRETTEZZA
LA GARANZIA KAPPAZETA
KAPPAZETA garantisce, passo dopo passo la validità e la correttezza del suo intervento. Per la valutazione delle caratteristiche geotecniche dei terreni, andranno privilegiate quelle prove geognostiche che consentono la determinazione di parametri in continuo e permettono la maggiore ripetitività possibile, come le penetrometrie.
Ciascuna coppia di prove è rappresentativa della zona fondale immediatamente limitrofa e non fornisce indicazione alcuna sui risultati relativi a iniezioni più lontane. A queste indagini andranno eventualmente associate prove di laboratorio su campioni indisturbati di terreno consolidato e, in casi particolari, studi geofisici che però, per essere significativi e correttamente interpretabili, dovranno essere sempre affiancate da sondaggi e penetrometrie di taratura.
PROVA EDOMETRICA
Pre-iniezione
Indice dei vuoti: e0=0.72
Indice di compressibilità: Cc=0.17
Modulo Edometrico (1-2 Kg/cmq): Ed=40.8 Kg/cmq
Rapporto di consolidazione: OCR=4.5
Post-iniezione
Indice dei vuoti: e0=0.517
Indice di compressibilità: Cc=0.126
Modulo Edometrico (1-2 Kg/cmq): Ed=52.4 Kg/cmq
Rapporto di consolidazione: OCR=10
IL METODO SISMICO: PER UN TOTALE CONTROLLO
metodo sismico KAPPAZETA
La miglior indagine geofisica per collaudare gli interventi con sistema MULTIRESINE® e verificare i miglioramenti geomeccanici ottenuti nel terreno di fondazione è la tomografia sismica.
Tale metodologia geofisica consentirà infatti di collaudare l’intero intervento integrandosi con l’indagine penetrometrica puntuale e verificando che i risultati siano costanti su tutta l’impronta consolidata.
L’utilizzo di questa nuova tecnica di verifica permette inoltre di superare alcuni dei limiti riscontrati nell’uso della convenzionale sismica a rifrazione.
Il metodo sismico risulta essere il sistema geofisico più affidabile per certificare l’intervento di consolidamento del terreno, in quanto la velocità delle onde nel terreno è direttamente proporzionale alle sue caratteristiche geomeccaniche ed alla sua compattezza.
L’acquisizione dei dati avviene attraverso un sismografo collegato ad appositi geofoni (n. 24) posizionati sul terreno lungo uno stendimento limitrofo alla fondazione; l’operazione dovrà essere effettuata prima e dopo l’intervento di consolidamento.
L’elaborazione tomografica e la restituzione del modello geofisico pre e post intervento, viene effettuata con apposito software che sviluppa i profili visualizzando mediante una scala cromatica l’andamento della velocità sismica nei substrati.
Pre-iniezione
Indice dei vuoti: e0=0.72
Indice di compressibilità: Cc=0.17
Modulo Edometrico (1-2 Kg/cmq): Ed=40.8 Kg/cmq
Rapporto di consolidazione: OCR=4.5
Post-iniezione
Indice dei vuoti: e0=0.517
Indice di compressibilità: Cc=0.126
Modulo Edometrico (1-2 Kg/cmq): Ed=52.4 Kg/cmq
Rapporto di consolidazione: OCR=10
IL METODO SISMICO: PER UN TOTALE CONTROLLO
La miglior indagine geofisica per collaudare gli interventi con sistema MULTIRESINE® e verificare i miglioramenti geomeccanici ottenuti nel terreno di fondazione è la tomografia sismica.
Tale metodologia geofisica consentirà infatti di collaudare l’intero intervento integrandosi con l’indagine penetrometrica puntuale e verificando che i risultati siano costanti su tutta l’impronta consolidata.
L’utilizzo di questa nuova tecnica di verifica permette inoltre di superare alcuni dei limiti riscontrati nell’uso della convenzionale sismica a rifrazione.
Il metodo sismico risulta essere il sistema geofisico più affidabile per certificare l’intervento di consolidamento del terreno, in quanto la velocità delle onde nel terreno è direttamente proporzionale alle sue caratteristiche geomeccaniche ed alla sua compattezza.
L’acquisizione dei dati avviene attraverso un sismografo collegato ad appositi geofoni (n. 24) posizionati sul terreno lungo uno stendimento limitrofo alla fondazione; l’operazione dovrà essere effettuata prima e dopo l’intervento di consolidamento.
L’elaborazione tomografica e la restituzione del modello geofisico pre e post intervento, viene effettuata con apposito software che sviluppa i profili visualizzando mediante una scala cromatica l’andamento della velocità sismica nei substrati.
Fig. 1 – Esempio di sezione PRE-INIEZIONE ottenuta con tomografica sismica.
Fig. 2 – Esempio di sezione POST-INIEZIONE ottenuta con tomografica sismica, in cui la velocità delle onde sismiche rifratte è direttamente proporzionale alle caratteristiche geomeccaniche del substrato fondale.




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